Autore: regeniusloci

FESTIVAL DELL’INNOVAZIONE, SETTIMO TORINESE – AROMA E “WAKE UP THE CIRCULARITY!”

FESTIVAL DELL’INNOVAZIONE, SETTIMO TORINESE – AROMA E “WAKE UP THE CIRCULARITY!”

Il giorno 19 Ottobre 2018 il gruppo aRoma, classificatosi terzo al “Lavazza and Youth for SDGs Contest”, ha avuto la possibilità di presentare il proprio progetto e la propria esperienza all’interno del Festival dell’Innovazione a Settimo Torinese, Torino. La platea era costituita da studenti liceali […]

Cosa sono i PFAL e perché stanno attraendo milioni di investimenti

Cosa sono i PFAL e perché stanno attraendo milioni di investimenti

Con il termine “plant factory with artificial lighting (PFAL)” ci si riferisce ad un impianto di produzione di ortaggi caratterizzato da una struttura simile ad un edificio industriale ma termicamente isolata nel quale i parametri ambientali (temperatura, umidità relativa, CO2, luce) sono costantemente monitorati. La […]

Verso Oriente, sulle tracce dell’acquaponica

Verso Oriente, sulle tracce dell’acquaponica

Ottomilaottocentoventitré sono i Km che abbiamo percorso in aereo per sperimentare il primo ristorante di acquaponica a Bangkok, situato vicino alla modernissima e famosa Sukhumvit Road. D’altronde non avremmo potuto aprire il nostro locale di acquaponica a Roma senza averne prima testato uno dall’altra parte del Mondo.     

Agli 8000 km di viaggio aereo, va aggiunta la tenacia  che ci è voluta per raggiungere il ristorante che, ovviamente, si trovava proprio dall’altra parte della città rispetto al nostro hotel. Chi è già stato nella capitale tailandese ne avrà senz’altro constato l’evidente difficoltà negli spostamenti, soprattutto a causa del traffico nel quale si rimane facilmente “imbottigliati”. Così abbiamo optato per uno di quei battelli che giornalmente navigano il Chao Praya River, per poi proseguire in tuk-tuk fino a Sukhumvit Soi 31, dove si trova il ristorante.           

Così dopo una movimentata traversata della città, siamo scesi dal mezzo guardandoci intorno per scorgere l’ingresso del ristorante. Vediamo finalmente l’insegna “HAOMA” all’orizzonte ed entriamo.          

L’impatto iniziale è stato subito molto positivo. Il ristorante si presenta come un posto incantevole, dove il concetto di sostenibilità si sposa perfettamente con gli arredamenti e, ovviamente, con il cibo.    
Gli interni in eco-legno sono ovunque contornati da una rigogliosa vegetazione, protagonista indiscussa dell’intero ristorante. Seduti a un tavolo, o a terra su coloratissimi cuscini, si ha la possibilità di osservare piante di ogni tipo, gustando un ottimo cocktail o uno dei particolarissimi piatti del Menù.    
Mentre il cameriere ci accompagna al nostro tavolo, attraverso la vetrata scorgiamo nella veranda sul retro delle vasche rivestite in legno e sapientemente illuminate. Più tardi capiamo che è proprio da lì che Deepanker Khosla (Chef e ideatore del ristorante) sceglie la gran parte dei prodotti da cucinare, garantendo freschezza e qualità ai suoi piatti, con una cucina letteralmente a “Km Zero”.       
 
Il menù è davvero molto ricco e con pietanze fuori dal comune che sperimentano accostamenti di sapore favolosi, senza mai trascurare la presentazione del piatto, altra caratteristica del ristorante.    
La cura nei dettagli si riflette in tutto il locale di DK, che intende promuovere un’idea innovativa di ristorante senza rinunciare alla sua tradizione tailandese e ai prodotti locali, coltivati in-door tramite vasche di acquaponica. Lo Chef Khosla infatti non si limita solamente a cucinare i prodotti ma se ne prende cura, al fine di garantire personalmente il miglior prodotto ai suoi clienti. Non è un caso se il principio ispiratore di Haoma è “we grow what we cook, and we cook what we love”. Perché gli ingredienti fondamentali che Deepanker Khosla ha scelto per questo progetto sono la passione, la cura per il dettaglio e l’amore per la qualità.

…il nostro consiglio: con questo articolo volevamo darvi giusto un piccolo assaggio di un locale fuori dal comune, ma a chi avrà la fortuna di visitare la capitale tailandese consigliamo vivamente di combinare la visita al magnifico Wat Arun con una al ristorante HAOMA di Deepanker Khosla. Sarà un modo per concedersi una tappa fuori dai tradizionali circuiti turistici e testare un nuovo modo di mangiare, scegliendo personalmente il pasto più sano, più sostenibile.

 

 

Fonte: Haoma Website

 

Fonte: Haoma Website

 

Fonte: Haoma Website

 

Fonte: Haoma Website

 

Fonte: Haoma Website

 

…E dopo avervi raccontato la nostra esperienza all’Haoma Restaurant, vi salutiamo con uno scorcio delle spiagge tailandesi. Qui ci troviamo a Noppharat Thara Beach :)!

 

 

Sito web: https://www.haoma.dk/

#HaomaBangkok #Restaurant #Bangkok #Thailand #aquaponicsrestaurant #sustainability #greenfood #foodinnovation #urbanfarming #SukhumvitRoad #foodtravel 

 

03/02/2018

Acquaponica-Tipologie di impianti e cenni di gestione

Acquaponica-Tipologie di impianti e cenni di gestione

L’acquaponica “moderna”, come la conosciamo oggi, nasce a metà degli anni Settanta da una serie di studi sull’acquacoltura a ricircolo nella quale delle piante commestibili venivano utilizzate per la rimozione degli scarti organici prodotti dai pesci. Negli anni molti studi hanno dimostrato la produttività ed […]

Concorso Youth in Action for Sustainable Development Goals

Concorso Youth in Action for Sustainable Development Goals

Il concorso promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni,Enrico Mattei , Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e con la collaborazione di ASVIS, rivolto a Giovani under 30, aveva come obiettivo quello di raccogliere e premiare le migliori idee progettuali in grado di favorire il raggiungimento degli SDGs […]

ReGenius Loci e il contributo per l’Agenda 2030. Brevi riflessioni e spunti critici dal Convegno alla Camera dei Deputati sull’Obiettivo Fame Zero.

ReGenius Loci e il contributo per l’Agenda 2030. Brevi riflessioni e spunti critici dal Convegno alla Camera dei Deputati sull’Obiettivo Fame Zero.


Il 28 novembre scorso si è tenuto il Convegno organizzato dall’Alleanza parlamentare FAO per la sicurezza alimentare. Un’interessante iniziativa che, pur focalizzandosi sull’Obiettivo Fame Zero, ha restituito una panoramica complessiva su quel che è stato sin ora fatto e quel che ancora c’è da fare rispetto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Ciò che è emerso chiaramente dalla conferenza è il bisogno di intraprendere, accanto ad azioni innovative, un cambiamento nel pensiero che sta alla base di tali azioni. È indispensabile muoversi verso un approccio comprensivo ed olistico alla sostenibilità, che consideri simultaneamente le variabili economiche, sociali e politiche dello sviluppo. È infatti questa la visione promossa dall’Agenda 2030, la quale va interpretata non solamente come un memorandum di obiettivi da raggiungere ma, configura prima di tutto una strategia di pensiero: un nuovo modello di policy.
In linea con l’Agenda, l’impegno di Regenius Loci intende muoversi in questa direzione, proponendo progetti sostenibili sotto molteplici dimensioni.
Per noi la sostenibilità passa attraverso la riqualificazione degli spazi urbani e i sistemi di coltivazione ad impatto zero; passa attraverso la valorizzazione della comunità e una maggior inclusione sociale; ma passa anche per l’educazione ad uno stile di vita sostenibile: perché qualsiasi idea, anche se innovativa, può produrre effetti solamente in una comunità che sia pronta ad accoglierla.
I nostri progetti, proponendo in format diversi l’utilizzo di sistemi di coltivazione di acquaponica, mirano a coniugare tutti gli aspetti della sostenibilità in un’unica soluzione, compatibile con le nostre esigenze di vita sana e con quelle del nostro Pianeta.

Convegno "Obiettivo Fame Zero "
Convegno “Obiettivo Fame Zero “

(altro…)

ReGenius (Tor de Schiavi 331)

ReGenius (Tor de Schiavi 331)

  Il nostro leitmotive è quello di rigenerare spazi urbani riportando la natura nelle città. Il nostro obiettivo è riqualificare uno spazio urbano in disuso vendendo prodotti freschi. Presi dal lavoro di ricerca di uno spazio urbano accessibile, la fortuna ha voluto che durante un pomeriggio […]